Benvenuto!

Annamaria Colao, professore ordinario al dipartimento di endocrinologia e oncologia molecolare e clinica dell’Università Federico II, segnalata nella lista dei cento migliori scienziati italiani nel mondo, la professoressa divide l’elenco con Cavalli Sforza, Eco, Veronesi. Archeologa mancata dedica molto del suo tempo alla ricerca di fondi per realizzare i molti progetti di solidarietà e prevenzione. Tra questi c’è soprattutto il Campus salute onlus, una associazione con la quale realizza ospedali da  campo in giro per la Campania  - e prossimamente in giro per l’Italia – per promuovere la cultura della prevenzione. E’ continuamente in giro per il mondo, passando dall’Australia al Brasile al Marocco agli Stati Uniti 
dove spesso si trova per lezioni in varie università. Ha trascorso anche un lungo periodo di studio in Francia in passato ma ama tornare sempre nella sua terra d’origine. 
A Vienna è stata eletta presidente della società degli endocrinologi europei e numerosi sono i progetti comunitari a partire ENET che ha accolto la rete messa in piedi da lei stessa con le eccellenze nel campo della cura dei tumori endocrini tra Federico II, Pascale, Ospedale dei Colli. 
Endocare.it è un’altra creatura nata per mettere in collegamento tutti gli endocrinologi con una sorta di rete intranet. Così come i forum multidisciplinari realizzati annualmente a Città della scienza per mettere in contatto varie specialistiche su temi di grande impatto sociale, dal diabete alle malattie endocrine, ai problemi legati alla sessualità e alle trasformazioni dettate dal web e dai social network sulla vita quotidiana dei cittadini. 
Dal 2019 ricopre il ruolo di Chairholder dalla Cattedra Unesco "Educazione alla Salute e allo sviluppo sostenibile" che promuove la salute della popolazione agendo sui fattori culturali, nutrizionali e ambientali.
Nel 2019 prima donna eletta Presidente della SIE - Società Italiana di Endocrinologia dall'anno di fondazione (1964) per il biennio 2021-2023.
Nel 2020 è stata la prima donna a ricevere il Geoffrey Harris Award 2020, premio per il miglior neuroendocrinologo d'Europa.
 
Una vita spesa tra i laboratori, dove è ormai una scienziata di fama internazionale, e la società per mettere in contatto le conoscenze e migliorare la vita dei cittadini. Anche la sua vita privata è proiettata in tal direzione e lo dimostra anche la sua presidenza dell'associazione Campus Salute Onlus che da anni promuove la cultura della prevenzione in tutta Italia effettuando migliaia di visite mediche gratuite e la cui attività è tutta vòlta alla solidarietà e ai iniziative per la promozione di uno stile di vita sano, la vera arma in più che tutti abbiamo per vivere e crescere bene”.